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La puntura di " zecca"


La zecca (Ixodes Ricinus) è un parassita ematofago (si nutre di sangue) e appartiene alla famiglia degli acari.
Vive preferibilmente in luoghi umidi ed ombreggiati ( bosco, sottobosco, siepi, ai bordi di sentieri, in zone di collina e fondo valle, in campagne a volte in parchi cittadini)Veicolate da animali selvatici e anche domestici come il cane ed il gatto.
Non vive sugli alberi, la possibilità di essere punti è massima nei periodi della tarda primavera (maggio-giugno)e all'inizio dell'autunno (settembre-ottobre).

E' utile quindi osservare alcune precauzioni :

  1. Evitare le aree infestate da zecche.
  2. Camminare al centro dei sentieri e, dove non c'è erba alta.
  3. Difendere le zone del corpo a rischio (cuoio capelluto, braccia, gambe) con indumenti idonei (cappello, camicie a maniche lunghe strette ai polsi, calzari alti, indossare indumenti chiari sui quali le zecche possono essere facilmente individuate, infilare i pantaloni dentro gli stivali).
  4. Evitare di sdraiarsi direttamente sull'erba (meglio su teli o coperte) controllando rialzandosi di non trasportare gli ospiti indesiderati
  5. Tornati a casa ispezionare con cura gli abiti e le zone a rischio (di solito la zecca, nell'uomo, si attacca ai capelli, ai peli e ai vestiti per poi raggiungere un'area della pelle ove punge).La puntura è indolore e non si avverte!


Cosa fare in caso di puntura!
E' importante staccare al più presto la zecca: è dimostrato che un tempestivo intervento, entro poche ore, dalla puntura rende nullo il rischio d'infezione.

Per staccare eventuali zecche

  1. Coprire l'acaro con una goccia di glicerina, o olio soffocandolo quindi mollerà la presa (è necessario attendere l'effetto di soffocamento 10 minuti).
  2. Afferrare l'acaro dalla parte posteriore con l'aiuto di una pinzetta, il più aderente possibile alla cute con movimento verso l'alto e lievemente rotatorio, con molta calma (assicurarsi di rimuovere il rostro,o apparato buccale, per evitare la formazione di granulomi. (in tal caso rivolgersi al medico).
  3. Disinfettare accuratamente la ferita con acqua distillata.
  4. Se dopo qualche tempo in corrispondenza della puntura di zecca si notano aloni arrossati sulla pelle o sintomi simili all'influenza (febbre, e/o dolori articolari) E' necessario rivolgersi al medico ricordando di dirgli che si è stati punti da una zecca! Il medico provvederà a prescrivere una opportuna ed adeguata terapia antibiotica ( con amoxicillina nei bambini di età inferiore a 9 anni, con tetracicline in quelli di età superiore).

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