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Le regole di pronto soccorso


Avvelenamento

Per prima cosa è importante verificare la quantità esatta della sostanza ingerita. Non si deve assolutamente provocare il vomito o far ingerire acqua o latte senza prima aver consultato il centro antiveleni; queste procedure per alcuni avvelenamenti possono causare gravi complicazioni.
(vedi anche avvelenamento da piante e funghi)

Colpo di calore

Colpo di calore il colpo di calore si verifica dopo esposizione prolungata del bambino al sole o al caldo intenso che provoca un eccessivo aumento della temperatura interna del corpo, la febbre può salire a 41-42 gradi e si manifesta con torpore, svenimento e nausea vomito, abbattimento psico-fisico, aritmie, collasso fino a danno cerebrale e coma . È molto pericoloso le condizioni di umidità e calore lo favoriscono.
come intervenire
Per prima cosa il bambino deve essere trasportato in un luogo fresco e ben ventilato. E' bene mettere del ghiaccio sulla fronte, sulla nuca e all'inguine inoltre somministrare lentamente liquidi non freddi.
Prevenzione
Somministrare al bambino bevande ricche di sali minerali specie nei per favorirne l'acclimatazione.

Emorragie

Per gravi emorragie da ferite oltre alle procedure descritte è necessario se si tratta di un arto, legare strettamente un legaccio al di sopra della ferita in modo da arrestare il flusso di sangue e chiedere soccorso immediatamente.
Nelle emorragie nasali (epistassi)
è meglio tenere la testa chinata in avanti per evitare che il sangue defluisca gola, comprimere entrambe le narici tra le dita per una decina di minuti, raffreddare con ghiaccio la fronte. Se l'emorragia nasale è conseguente ad un trauma cranico serio è meglio lasciar scorrere il sangue e chiedere soccorso.
In caso di emoorragia dall' orecchio, non tamponare ma lasciare defluire il sangue e recarsi immediatamente presso una struttura sanitaria.

Ferite

In caso di ferite relativamente superficiali, dopo aver brevemente lavato la ferita per asportare eventuali residui di terra o altro, se possibile, disinfettare e quindi porre un tamponcino di garza ripiegata e comprimere per fermare l'emorragia, eventualmente fasciare per mantenere la compressione. Se la ferita appare più profonda devono essere messe in pratica le procedure ralative all'emorragia per poi rivolgersi subito al Pronto Soccorso più vicino.

Fratture

Nel caso sia evidente la presenza di una frattura non devono essere rimossi gli indumenti sfilandoli ma tagliandoli o limitandosi a slacciare lacci o cinture. Non si deve cercare di "rimettere apposto" la frattura ma dopo aver verificato che non vi sia emorragia, immobilizzare la parte e richiedere soccorso.

Morso di animali
(vedi morso di vipera)
(vedi animali marini)

Puntura d'insetto
per la puntura d'imenottero (ape, vespa,calabrone)

  1. Verificare la presenza del pungiglione e rimuoverlo evitando di spremere il sacco contenente il veleno
  2. non schiacciare l'estremità del pungiglione
  3. spingere il pungiglione lateralmente raschiandolo con un ago sterile sollevandolo e smuovendolo
  4. premere lateralmente nella zona di puntura, (tirare il pungiglione non è efficace, è dotato di uncini ben ancorati).

L'applicazione immediata di ghiaccio, avvolto un una stoffa, o liquido freddo è il primo provvedimento da adottare, serve ad alleviare subito il dolore, e ad ostacolare l'infiammazione (l'uso dell'ammoniaca come terapia non è scientificamente convalidato) è bene applicare subito una crema a base di idrocortisone oppure assumere un antistaminico orale, (le creme antistaminiche non sono utili e solitamente inducono dermatiti da contatto).
Se la puntura causa forte dolore va bene l'assunzione di un farmaco analgesico orale (paracetamolo per preferenza) utile contro il dolore.
(se la zona punta è la lingua o la gola conviene raggiungere subito il pronto soccorso!)

Complicazioni
Infezione della cute
shock anafilattico
Vedi allergia al veleno d'insetto

Puntura di zanzara e tafano
Le punture di zanzare locali e tafani in genere si risolvono in tempi brevi senza nessuna conseguenza, la reazione è locale ,più o meno intensa e durevole e provoca prurito. E sufficiente è provvedere con creme topiche per evirare infezioni dovute al grattamento della lesione

Puntura di Zecca

Prevenzione e consigli

Soffocamento

In caso di soffocamento da ostruzione causata da corpo estraneo, con il bambino sdraiato, voltare la testa da un lato e con le dita tentare di estrarre l'oggetto dalla bocca, se questo è voluminoso, oppure afferrare il bambino da dietro e comprimere con le mani a pugno a livello gastrico per favorire l'espulsione del corpo estraneo. In caso contrario se il bambino è piccolo va messo a testa in giù tenendolo per i piedi battendo con il palmo della mano tra le scapole. Se tolto l'oggetto vi è difficoltà respiratoria, se si è in grado, è bene praticare la respirazione artificiale.

Trauma cranico

In caso di trauma al capo è importante capire l'entità del colpo subito, verificare se sia presente nausea o vomito, senso di sonnolenza o disturbi visivi. L'applicazione locale del ghiaccio è sempre indicata anche in presenza di una piccola ferita perché agisce anche rallentando l'emorragia. Se non vi sono i sintomi prima descritti ed il trauma non è stato di entità rilevante, è possibile attendere osservando il comportamento del bambino nelle 24 ore successive.

Ustioni

Le scottature di lieve entità è sufficiente lavare a lungo con acqua ben fredda e quindi utilizzare le apposite pomate bendando leggermente la parte. Se le ustioni sono gravi deve essere subito raffreddata la parte con acqua fredda, quindi senza muovere la pelle o gli indumenti eventualmente attaccati, ricoprire la zona ustionata con garze possibilmente sterili e recarsi presso un pronto soccorso. Non applicare mai polveri o pomate non specifiche. Se l'ustione è estesa chiedere soccorso e coprire il corpo ustionato con un lenzuolo pulito.

Ustioni solari eritema, orticaria e dermatite
Sono le conseguenze delle scottature solari. Quando la pelle del bambino diventa rossa significa che è stata danneggiata dal troppo sole.
L'eritema solare provoca arrossamento della pelle e piccole vesciche e sintomi di bruciore intenso per favorire il benessere al bambino è necessario bagnare la pelle con acqua fresca ed applicare delle creme lenitive dopo sole .
La scottatura è più grave e provoca vesciche contenenti siero, in questo caso è necessario recarsi al pronto soccorso per le cure specifiche
L'orticaria si manifesta con ponfi ed eruzioni su tutto il corpo associate a forte prurito in questo caso è necessario impedire al bambino l'esposizione al sole e considerare l'opportunità di una visita medica.
Prevenzione
si consiglia attenzione all'esposizione al sole e l'uso di filtri solari.

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