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Animali marini


Nei mari italiani dipendentemente dalla località frequentata e dal tipo di fondale esistono alcune specie di animali marini che se toccati possono provocare alcuni fastidi.

La medusa se toccata accidentalmente per contatto in mare o sulla battigia provoca una razione urticante con arrossamento bruciore e gonfiore.
Cosa fare
S
e il bambino o anche un adulto viene a contatto con una medusa occorre lavare la parte colpita con acqua di mare; per inattivare il veleno è sufficiente un impacco di alcol (qualsiasi tipo ) o ammoniaca, ma la soluzione migliore è quella di applicare aceto, (la sostanza provoca una variazione di acidità della cute favorendo la disattivazione delle tossine del veleno). Per ridurre il dolore è utile l'applicazione di ghiaccio e di creme a base di cortisone.

Riccio di mare vive nei fondali rocciosi, il suo corpo presenta un tessuto spinoso molto fragile, le spine spezzandosi possono facilmente entrare nella pelle (in certi casi anche a livello della nervatura).
Le spine del riccio di mare provocano dolore, arrossamento e tumefazione.
Cosa fare
Disinfettare la parte con prodotti a base di cloro come l'amuchina e togliere accuratamente tutti gli aculei conficcati nei tessuti; è facile riconoscerli per il loro colore bluastro, alcuni aculei possono essere distrutti direttamente dai tessuti altri invece se non estratti possono provocare a distanza di 2 o 3 mesi la comparsa di noduli rossastri che necessitano di intervento medico-chirurgico per la rimozione. Sulla parte colpita è bene applicare una crema antibiotica.

Tracina (o pesce ragno), è un pesce che vive nei fondali sabbiosi in acque poco profonde ed è molto diffuso nei nostri mari, il contatto avviene calpestando l'animale che tende a mimetizzarsi tra la sabbia del fondo. Il pesce ragno è dotato di un aculeo sul dorso in grado di iniettare veleno.
La puntura è molto dolorosa, il dolore può perdurate per 16-24 ore (se la parte punta è un piede il dolore può interessare anche tutta la gamba).
Cosa fare
I
ntervenire lavando la parte interessata con acqua di mare e disinfettare con sostanze a base di cloro (amuchina), se l'aculeo è conficcato sulla pelle è necessario estrarlo, occorre poi immergere la parte colpita in acqua molto calda il calore infatti disattiva il veleno dell'animale. L'applicazione di creme antibiotiche e l'assunzione di analgesici, in caso di dolore sono sufficienti.

Scorfano
è un pesce che vive nei fondali rocciosi, a media profondità e la sua puntura è simile a quella del pesce ragno ed è possibile ricorrere alla stessa metodica per affrontare il problema.

Prevenzione
L'unica vera prevenzione è far indossare al bambino sandali o calzari di gomma quando passeggia o gioca sul bagnasciuga .

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