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Plagiocefalia
da Craniosinostosi
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Craniosinostosi
è il temine medico con il quale si identifica la patologia determinata
dal fenomeno della chiusura precoce delle suture
craniche.
Il cranio è costituito
da tre principali porzioni che vanno sotto il nome di
- volta cranica (costituita
dalle ossa temporali frontali, parietali ed occipitali),
- base cranica
- scheletro del volto
Le ossa che costituiscono la
volta cranica sono unite tra loro dalle suture craniche (articolazioni
particolari di tessuto fibroso) che danno l'elasticità al cranio
per consentire la crescita armoniosa della testa e l'espansione del cervello
che nel bambino raddoppia di volume nel primo anno di vita . Dopo il 3°
anno di vita le suture risulteranno totalmente fuse e successivamente
si ossificheranno.
La craniosinostosi dimostra clinicamente un'alterazione della forma della
testa del neonato (plagiocefalia); le suture interessate possono
essere una o più e le deformità avranno una diversa morfologia
a seconda delle suture che vanno incontro a sinostosi precoce;
In
queste condizioni il cervello nella sua crescita farà aumentare
il cranio solo in direzione delle suture che in condizioni di normalità
ripresentano aperte.
Conseguenze
Possono limitarsi
a danno estetico (quando ne è interessata una sola sutura ) o a
danni di tipo funzionale quali ipertensione endocranica, problemi respiratori
e disturbi visivi.
Trattamento
La risoluzione della patologia é possibile attraverso
un intervento chirurgico che ha come scopo riequilibrare la morfologia
del cranio e consentire una crescita fisiologica del cervello, evitando
così danni di natura cerebrale.L'intervento chirurgico è
risolutivo del problema e deve essere necessariamente eseguito entro i
primi 4 o 6 mesi di vita esso comporta i normali rischi di un qualsiasi
comune intervento relativi all'anestesia. La necessità dell'intervento chirurgico è sempre decisa sulla base del consulto neurochirurgico. Vi sono casi di craniosinostosi che per il minimo interessamento delle suture non vengono praticati, tuttavia il controllo dell'evoluzione della patologia è stretto.
La testa del bambino
operato risulta già dopo l'intervento esteticamente corretta e
la forma armoniosa e normale si consoliderà entro un anno dall'intervento.
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