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Le vaccinazioni facoltative


Antipertosse

La Pertosse è una malattia di origine batterica e altamente contagiosa, detta anche tosse canina o tosse asinina.
E pericolosa se contratta nel primo anno di vita, le possibili complicazioni a livello respiratorio o del sistema nervoso sono gravi.
Come viene somministrato il vaccino
La somministrazione avviene per via intramuscolare a partire dal 3° mese di vita per un totale di 3 dosi. Il vaccino è generalmente associato con l' antidiftotetanica.
Effetti collaterali
Possono manifestarsi: arrossamento locale e/o dolore nel punto di inoculazione, febbre e irritabilità.
Le reazioni più gravi (febbre alta, pianto inconsolabile e crisi
convulsive) sono diventate rarissime dopo l'introduzione dei
nuovi vaccini acellulari.

Antihaemophilus b (antimeningite)

La malattia da Hib (da non confondere con l'influenza virale) è di origine batterica e si trasmette attraverso l'aria respirata. Nei lattanti e nei bambini molto piccoli può provocare, oltre alla meningite, polmoniti e infezioni laringee con possibile asfissia.
Sono maggiormente esposti al rischio del contagio i bambini che frequentano le collettività, in particolare l'asilo nido.
Come viene somministrato il vaccino
La somministrazione avviene per via intramuscolare dal 3°mese di vita, per un totale di 3 dosi.
Se la vaccinazione viene iniziata dopo il primo anno è sufficiente una sola dose. La vaccinazione non è più indicata oltre i 5 anni di età.
Effetti collaterali
Sono costituiti da arrossamento e/o dolore nel punto d'iniezione, raramente febbre, insonnia o sonnolenza.

Antimeningococcica C (antimeningite)

La vaccinazione è efficace contro la meningite C da Neisseria meningitidis (meningococco) del tipo C, responsabile di una sola delle varie forme di meningite batterica. Non è però l'unico vaccino contro la meningite, infatti, è già largamente praticato il vaccino contro la meningite da Haemophilus influenzae l'Hib e la meningite da Streptococcus pneumonite (pneumococco). Il vaccino è costituito da alcuni piccoli elementi costitutivi del batterio specifico ( non è un vaccino vivo rappresentato dal batterio stesso) e per questo motivo non può causare la malattia.
Come viene somministrato il vaccino
Il vaccino può essere somministrato a partire dall'età di due mesi di vita ed è attivo a partire dalle due settimane dalla somministrazione.
Il vaccino è iniettato per via intramuscolare e in profondità, nella coscia ai bambini d'età inferiore i 12 mesi (in tre dosi) e nel muscolo deltoide in tutti gli altri casi. L'iniezione non è effettuata nella natica perché la zona è costituita da tessuto adiposo e non muscolare. La somministrazione può essere fatta in associazione ad altri vaccini pediatrici di routine in tutta sicurezza.
Effetti collaterali
Il vaccino è generalmente ben tollerato e gli unici effetti probabili sono di lieve entità e transitoria come: arrossamento nella zona d'iniezione gonfiore e tensione nella zona d'iniezione.
Consigli utili
Il vaccino non contiene conservanti di nessun tipo né a base di mercurio o altri elementi. Può essere somministrato anche nei casi d'allergia all'uovo o al latte perché non contiene nessuno di questi elementi.
Il vaccino è raccomandato vivamente nei bambini che:

  • frequentano luoghi affollati come l'asilo nido, le scuole materne e le ludoteche.
  • che presentano particolari condizioni di deficit immunitario (asplenia anatomica o funzionale e deficit del complemento)
  • chi vive o si reca in zone endemiche, dove è presente il meningococco C (Regno Unito, Canada e Spagna).

Oltre che ai bambini il vaccino è consigliato agli adolescenti e agli adulti che desiderano una protezione dalla malattia; essa, infatti, può colpire in modo inaspettato tutti dai neonati agli anziani.


Antimorbillosa

Il Morbillo è una malattia di origine virale, molto contagiosa e si manifesta con febbre alta e macchie rosse su tutto il corpo. Le complicanze possibili sono: l'otite, la broncopolmonite e, più raramente, l'encefalopatia spesso invalidante.
Come viene somministrato il vaccino
La somministrazione (*) avviene in un'unica dose per via sottocutanea o intramuscolare, eseguita preferibilmente tra i 13 e i 15 mesi.
Effetti collaterali
Sono rari: dopo 8/10 giorni può comparire un modesto rialzo febbrile associato a un'eruzione cutanea di lieve entità e a rapida risoluzione.

Antiparotite

La Parotite (o "orecchioni") è una malattia di origine viralee si manifesta con l'ingrossamento delle ghiandole parotidi poste sotto le orecchie. Le complianze sono rare, ma se contratta dai maschi dopo la pubertà può interessare i testicoli compromettendone la fertilità.
Come viene somministrato il vaccino
La somministrazione (*) avviene in unica dose per via sottocutanea o intramuscolare tra i 13 e i 15 mesi di vita
È consigliato un successivo richiamo all'età di 10/12 anni.
Effetti collaterali
sono rari e di lieve entità: può comparire un modesto rialzo febbrile, arrossamento e prurito nella sede di inoculazione.

Antirosolia

La Rosolia è una malattia esantematica di origine virale, caratterizzata da macchie rossastre sul corpo e ingrossamento dei linfonodi; Il decorso è sempre benigno ma se contratta dalla donna durante la gravidanza (specie entro il 1° trimestre) può causare danni irreparabili al feto.
Come viene somministrato il vaccino
La somministrazione (*) avviene in un'unica dose per via sottocutanea o intramuscolare ed è eseguita preferibilmente tra i 13 e i 15 mesi.
Effetti collaterali
Ingrossamento dei linfonodi, indolenzimento delle articolazioni la risoluzione spontanea.

(*)Di solito le vaccinazioni antimorbillo, antirosolia, antiparotite
(MRP) vengono somministrate in associazione (vaccino trivalente).

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