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La SARS
"sindrome
respiratoria severa acuta"
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E' comunemente
detta "Polmonite atipica" ed è un'infezione polmonare,
causata da un virus della famiglia coronavirus (per l'aspetto di
corona solare rilevato al microscopio).
La SARS si presenta
come una nuova patologia sulla quale la comunità scientifica sta
ancora indagando; la sua causa scatenante non è ancora nota con
certezza, anche se alcuni scienziati hanno accertato che il responsabile
dell'infezione è la mutazione di un virus appartenente alla famiglia
dei coronavirus normalmente responsabili di infezioni delle alte
vie respiratorie (come il raffreddore) e di bassa severità. L'evento
SARS ha dato la possibilità di isolare un nuovo ceppo con caratteristiche
del tutto diverse da quelle precedentemente riscontrate nei virus della
stessa famiglia, ed inoltre a questo ceppo se ne sono aggiunti altri quattro
originatesi da sue mutazioni.
Il
contagio
I Coronavirus
si trasmettono per via aerea, fecale ed urinaria e si stanno ipotizzando
altre fonti di contagio, visto che sono stati colpiti da SARS anche persone
in stretto contatto con gli ammalati. L'infezione può colpire indifferentemente
entrambi i sessi e a qualsiasi età, ma a maggior rischio risultano
anziani ed immunodepressi.
Le zone considerate a rischio sono Taiwan,Vietnam e Toronto (Canada).
(al 30/06/03 in alcune di queste zone sono state revocate le restrizioni)
I
I
sintomi
- Febbre improvvisa >38°
- Tosse secca e stizzosa
- Difficoltà respiratoria
anche grave
- Malessere generale cefalea
e diarrea
La
terapia
Prima dell'emergenza SARS le infezioni da ceppi di coronavirus non necessitavano
di particolari misure terapeutiche perché la sintomatologia non
era grave, ma i nuovi ceppi si dimostrano più aggressivi e patogeni
ed in alcuni casi mortali. Nonostante i recenti studi per individuare
farmaci antivirali efficaci, nessun risultato è stato fin ora ottenuto
con le molecole disponibili salvo in alcuni rari casi, quindi le misure
che vengono attuate hanno carattere adiuvante e profilattico nei confronti
di superinfezioni da batteri o altri virus.
L'utilizzo di una terapia che stimoli le difese immunitarie specifiche
ed aspecifiche rappresenta la prevenzione più indicata.
La
prevenzione
Norme igieniche
In vaccino specifico non è ancora esistente, alcune norme igieniche
sono utili ad evitare la diffusione non solo della SARS ma di altre malattie
infettive:
- Lavarsi le mani frequentemente
(con acqua e sapone o prodotti a base di alcool)
- Evitare di portare le mani
non pulite alla bocca, al naso e agli occhi
- Non condividere col altre
persone asciugamani, salviette o stoviglie (specie in luoghi pubblici)
- Evitare locali affollati
e chiusi
- Arieggiare i locali in cui
si soggiorna (anche in camere d'albergo)
Alcune
raccomandazioni utili
La SARS è meno letale di altre polmoniti ma presenta un'elevata
velocità di diffusione del contagio.
In autunno i casi di influenza
tendono a mescolarsi con quelli della nuova polmonite nel caso in cui
la SARS possa diffondersi anche in occidente per cui è necessario
considerare di ridurre la possibilità di confondere le due malattie
influenza e SARS, attuando una profilassi vaccinale
antinfluenzale che riduca al minimo la diffusione della prima; con
meno influenze in giro la SARS risulterebbe più riconoscibile.
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