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La meningite è un'infiammazione
delle membrane che rivestono il cervello è una malattia molto grave. La
meningite può essere d'origine virale o batterica mentre la forma virale
è meno pericolosa e ha un decorso benigno, quella batterica è molto
più grave e a volte letale. Nelle meningiti batteriche si distinguono tre
principali batteri responsabili della malattia: l'Haemophilus Influenzae di
tipo B (Hib), la Neisseria meningitidis (meningococco) , lo Streptococcus
pneumoniae ( pneumococco) . Per questi tre tipi di batterio in Italia esiste
il vaccino e protegge ognuno il tipo di meningite specifico. Esistono tuttavia
altri tipi di menigococchi , chiamati con il nome di sierogruppo, ne sono conosciuti
cinque : A, B, C, Y e W135 essi presentano una diffusione diversa da un paese
all'altro. In Europa ed in particolare in Italia sono maggiormente diffusi i sierogruppi
B (70%) e C (30%), solo per quest'ultimo (in aumento d'incidenza) è disponibile
il vaccino, mentre per il sierogruppi B non esiste ancora alcun tipo di vaccino. Il
meningococco è presente nella cavità oro-faringea nel 25% degli
adolescenti , nel 5-11% degli adulti sani senza causare alcun problema (soggetti
portatori sani). Il meningococco a volte può diffondersi al sangue, per
fattori non ancora noti, provocando la malattia meningococcica (detta invasiva). Manifestazione
e Sintomi La manifestazione della malattia avviene in due modi:
come meningite e/o come setticemia (sepsi = invasione del batterio del sistema
circolatorio). La meningite è mortale nel 10% dei casi e fino al 50% in
caso di setticemia, se la tempestiva terapia può salvare il paziente si
possono avere seri danni di natura neurologica come la cecità, sordità,
paralisi amputazione d'arti o ritardo mentale. I sintomi della malattia inizialmente
sono molto generici , nei primi mesi di vita sono a volte sfumati o assenti) in
altri casi generalmente sono: malessere generale e febbre a volte elevata, vomito,
mal di testa , dolore alla colonna, fotofobia ,disturbi psichici ( agitazione,
torpore, stato confusionale ), macchie cutanee piatte di colore rosso scuro o
rosso sangue , rigidità nucale ( prevalente nel movimento di flessione
del capo in avanti, dalla posizione supina). Inoltre si manifestano alcuni
segni particolari e tipici come: il segno di Brudzinski I e II; segno di Kernig,
al paziente supino e con la coscia flessa a 90°, il tentativo di estendere
la gamba provoca dolore e non riesce. E' molto importante che la meningite
sia diagnosticata al più presto, una diagnosi sicura è effettuata
con l'esame effettuato tramite analisi del tessuto spinare prelevato con puntura
lombare. Terapia La terapia è
esclusivamente di tipo antibiotico ed è effettuata nei centri ospedalieri;
anche i familiari e chiunque sia venuto a contatto con il malato deve sottoporsi
a profilassi antibiotica o alla vaccinazione raccomandata nel caso di meningococco
C, perchè questo batterio può causare epidemie. Incidenza
della malattia in Italia In Italia ogni anno si calcolano 200-300
casi di meningiti batteriche e interessano principalmente bambini da 0-4 anni
per il 31% ed adolescenti d'età compresa tra 15-19 anni per il 15% ,considerati
più a rischio, ma la meningite batterica può colpire tutti dai neonati
agli anziani e bambini sani in maniera imprevedibile. I fattori di rischio sono
la bassa età , situazioni d'immunodeficienza , pregressa infezione del
tratto respiratorio, fumo passivo e vita in ambienti affollati. Le stagioni
in cui la malattia è più frequente sono l'inverno e la primavera. Prevenzione L'unica
valida forma di prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione. <<precedente Torna
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