Curriculum
Home
gravidanza
nascita
allattamento
Malattie
crescita
sicurezza in casa e fuori
Novitą del sito
f.a.q.
contatti
links utili
autori del sito

Influenza


Le infezioni da virus influenzali sono responsabili di molte patologie "stagionali" (autunno-invernale) nei confronti dei bambini. I virus influenzali sono Ortomyxovirus e sono divisi in tre gruppi : A, B, C.

Epidemiologia
I virus influenzali si possono presentare di volta in volta e d'anno in anno sempre un po' diversi, a volte le variazioni (mutazioni) virali sono più sostanziali e il virus è più aggressivo perché "nuovo" (per il sistema immunitario), e non conosciuto ancora dalla popolazione, diventa quindi responsabile di gravi epidemie. Per il neonato e per il bambino piccolo (poiché possiedono ancora pochi anticorpi) ogni ceppo annuale diventa "nuovo " e quindi responsabile di sintomi influenzali (più episodi ravvicinati di febbre, raffreddamento, rinite, tosse...) così il 30-50% dei bambini presenta anticorpi specifici dell'infezione. I bambini esposti per la prima volta all'influenza diffondono il virus in maniera più elevata e prolungata rispetto agli adulti. (si spiega così la rapida diffusione dei virus influenzali nelle comunità : asili nidi e scuole materne in primo luogo).

Patogenesi
Incubazione fino a 48-72 ore; nell'infezione primaria il virus si replica continuamente per 10-14 giorni, in seguito la risposta immunitaria anticorpale porta a guarigione. Gli anticorpi specifici per quel virus restano nell'organismo per qualche tempo per poi diminuire, favorendo così la possibilità di riammalarsi a causa dello stesso virus.

Sintomi
Sono principalmente, ma non solo, a carico delle vie respiratorie. L'inizio della malattia è brusco con raffreddore, congiuntivite, mal di gola e tosse secca; si accompagnano sintomi generali quali malessere, febbre, cefalea e mialgie (dolori muscolari). La febbre di solito dura 2-4 giorni, la tosse più a lungo.
Solitamente altre persone della stessa famiglia presentano gli stessi sintomi.
L'influenza è una malattia meno distinguibile nei bambini più piccoli e nei neonati da altre patologie anche più serie e per le quali è necessario eseguire accertamenti diagnostici.

Complicanze
Nel bambino è comune complicanza l'otite media acuta (25%) e la polmonite, quest'ultima può essere virale dovuta in pratica allo stesso virus dell'influenza che si localizza a livello polmonare, oppure dovuta ad una successiva infezione batterica (infezione secondaria).

Prevenzione
E' disponibile il vaccino specifico antinfluenzale composto di solito da tre ceppi virali (quelli che si presumono virulenti per una determinata stagione).
Ci sono categorie a rischio per le quali il vaccino è caldamente raccomandato: i bambini e gli anziani con patologie croniche polmonari o cardiovascolari o respiratorie (incluso l'asma); in bambini con malattie metaboliche croniche (diabete mellito); insufficienza renale, emoglobinopatie e soggetti immunodepressi (inclusa quella da farmaci).

Terapia
E' utile l'uso di farmaci sintomatici, antifebbrili, ( non contenenti acido acetilsalicilico - aspirina); l'idratazione e una dieta leggera. Il problema più importante è costituito dal ricorso alla terapia antibiotica necessaria solo alla presenza di complicazioni batteriche.

Prognosi
E' eccellente, però il ritorno a livelli normali di benessere si ha dopo settimane e non solo dopo pochi giorni. Utile a tutti un buon periodo di convalescenza.

<< precedente

Torna su

Ricerca nel sito