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Consigli pratici in caso di febbre


  • Alimentazione
    Non costringere il bambino a mangiare controvoglia, lasciarlo autoregolarsi. Gli alimenti freschi sono generalmente più graditi (ammesso che non sussistano controindicazioni intestinali). E' fondamentale reintegrare i liquidi persi con la traspirazione cutanea facendo bere acqua, tisane, spremute.
  • Cameretta
    Mantenere la stanza da letto del bambino ben arieggiata e con una temperatura non superiore ai 20-22°C.Il lettino non deve essere posizionato troppo vicino a fonti di calore ( stufe o termosifone) se l'aria fosse particolarmente secca utilizzare un umidificatore.

  • Farmaci
    Non usare medicinali (oltre agli antifebbrili) senza avere consultato il medico; attenersi scrupolosamente alle dosi e alle modalità prescritte.
  • Igiene
    Il bambino con la febbre suda più del solito non bisogna rinunciare al bagnetto, avendo cura però di evitare brusche variazioni di temperatura: se il piccolo ha 39°C di febbre l'acqua deve essere intorno ai 38°C.
  • Indumenti
    E' bene che il bambino non sia troppo coperto, perché la dispersione del calore e la traspirazione della pelle avvengono solo se si riduce il numero di coperte e di indumenti.
  • Misurazione della temperatura

    Non "tormentare" continuamente il bambino con il termometro; la febbre va misurata necessariamente in tre circostanze quando ci si accorge che il piccolo scotta , al primo risveglio e verso sera (lontano dai pasti).

La temperatura può essere misurata:

  • esternamente a livello cutaneo ( sotto l'ascella o dalla fronte)
  • internamente (orale, rettale o timpanica ).
    L'uso del termometro auricolare è sconsigliato in caso di infiammazioni dell'orecchio che causa dolore o in presenza di sangue.

NB. La temperatura interna è mediamente superiore i mezzo grado rispetto a quella esterna.

  • Pediatra
    Va chiamato con urgenza solo se il bambino:
    - ha meno di tre mesi
    - ha febbre molto elevata che non si abbassa con l'antipiretico
    - mostra segni di malessere (es. difficoltà respiratoria) o insofferenza (es. piange inconsolabilmente ogni volta che lo si tocca)
    - si verifica una convulsione febbrile (quando il bambino trattiene il fiato, perde coscienza, oppure ha il corpo percosso da scosse ritmiche, gli occhi sbarrati o voltati all'indietro. Il tutto insorge e si risolve in pochi minuti e ad episodio terminato il bambino può addormentarsi profondamente).
  • Spugnature
    Se la febbre è molto elevata si può intervenire massaggiando tutto il corpo del bambino con spugna o pezzuole bagnate d'acqua tiepida, per favorire la dispersione del calore.

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