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Profilassi
e prevenzione dell'asma |
La
polvere di casa
Gli acari sono dei microrganismi
che vivono nella polvere di casa e sono tra i maggiori responsabili dell'asma
infantile, il luogo dove proliferano maggiormente è nella stanza
da letto, o meglio nel cuscino e materasso.
Semplici misure di profilassi e prevenzione aiutano a ridurre la presenza
di acari (polvere di casa) e di altri inquinanti dell'ambiente.
- Lavare molto spesso le lenzuola
in acqua molto calda (60°).
- Usare coprimaterassi e fodere
impermeabili dotati di cerniera lampo.
- Eliminare tappeti vecchi
e usurati
- Usare un aspirapolvere adeguato
a doppio sacchetto e aggiungere filtri adatti.
- Lavare accuratamente i giochi
con acqua calda (55°-60°) ogni settimana e riporli in sacchetti
congelandoli per una notte almeno la settimana.
- Tenere sempre la stanza
da letto del bambino sgombra e in ordine.
- Evitare di fare le pulizie
alla presenza del bambino.
- Durante la pulizia dell'ambiente
aprire le finestre.
- Spolverare con un panno
umido
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Pollini
Non è possibile evitare l'esposizione ai pollini ma solo limitarla.
Consiglio
- Chiudere il più possibile
le finestre
- Aerare le stanze il mattino
perché la concentrazione di pollini in atmosfera è inferiore.
- Evitare gite all'aperto
in campagna e le uscite nelle giornate secche e ventose.
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Animali
domestici
Gli animali domestici (cani, gatti, uccelli) possono essere responsabili
dei sintomi dell'asma, ed in particolare i peli e la forfora che restano
a lungo su tappeti e oggetti di casa. Bisognerebbe allontanare anche gli
animali domestici; conoscendo il gran turbamento emozionale che ciò
comporta per un bambino l'eventualità deve essere ben valutata.
Gli animali vanno comunque lavati spesso per ridurre il rischio legato
alla forfora e al pelo dei cani e gatti. Nel bambino che tende a sviluppare
allergie, è necessario evitare il contatto con gli animali per
non favorire altre sensibilizzazioni.
- Tenere l'animale fuori casa.
- L'animale non deve soggiornare
nelle stanze da letto.
- Il bambino non deve lavare
l'animale.
- Pulire l'animare regolarmente
con panno umido , spazzolarlo ed eliminare il pelo perduto.
- Lavare l'animale frequentemente.
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Muffa
Alcune muffe sono responsabili delle manifestazioni d'asma esse si sviluppano
in ambienti umidi e a volte possono essere presenti in alimenti come formaggi,
frutta secca, funghi, birra).
- Non soggiornare in ambienti
umidi (garages e scantinati).
- Evitare il contatto con
fogliame ammucchiato, cataste di legna.
- Aerare bene gli ambienti
umidi prima di soggiornarvi.
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Punture
d'insetti
Le punture d'insetto (vespe,
api , tafani
) possono provocare manifestazioni asmatiche anche molto
gravi (shock anafilattico)
in soggetti particolarmente sensibili.
- Non soggiornare nei luoghi
dove sono solitamente presenti insetti.
- Evitare l'uso di profumi,
lozioni ecc... che possano attirare gli insetti.
- Indossare abbigliamento
chiaro.
- Non mangiare all'aperto
(consigli
e prevenzione)
N.B. è bene tenere
sempre a portata di mano i farmaci adeguati consigliati dal medico.
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Sostanze
irritanti
Tra i molti agenti irritanti responsabili degli attacchi d'asma (spray,,
vernici, profumi e odori forti di cucina) il fumo passivo aumenta la broncoreattività;
l'ambiente domestico di un asmatico non deve essere inquinato dal fumo
di sigaretta. Il fumo di tabacco penetra profondamente in tessuti e stoffe
e vi permane a lungo, pertanto non si deve mai fumare in casa.
Uso
d'umidificatori d'aria
I microrganismi della polvere proliferano in ambienti caldo-umidi creati
anche dagli umidificatori, che quindi tendono a favorire la crescita delle
muffe, che possono essere responsabili di reazioni allergiche. E' consigliato
dunque evitarne l'uso.
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