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L'asma è sempre diagnosticata
dal medico sulla base della storia clinica e dall'esame fisico. Possono tuttavia
essere richiesti indagini più approfondite, volte a rilevare le cause scatenanti
dell'attacco asmatico come: Test
cutanei allergici Sono utili
per identificare quegli allergeni responsabili dell'asma. Sono depositate alcune
gocce di sostanze sospette sulla cute che è poi punta con un ago attraverso
la goccia depositata. Una reazione positiva genera nella pelle una zona arrossata
e gonfia che scompare in poco tempo. Il test cutaneo è innocuo e non doloroso,
una reazione positiva però non necessariamente indica che essa sia la vera
causa dell'asma, né che gli attacchi cessino evitando il contatto con l'allergene.
(non tutti i bambini asmatici sono allergici e non tutti gli allergici sono asmatici)
Radiografia toracica E' eseguita al fine
di escludere altre cause meno frequenti che possono simulare l'asma; generalmente
quest'indagine risulta normale. Test di funzionalità
respiratoria (Spirometria) E' effettuata per misurare il livello
di ostruzione dei bronchi e per verificare l'efficacia dei farmaci antiasmatici.
Il risultato sarà preciso se la spirometria è eseguita in modo corretto
ed i bambini oltre i sei-sette anni permettono già di eseguire un'analisi
attendibile. Il test più semplice è la misura del picco di flusso
espiratorio (l'aria massima emessa dai polmoni) la valutazione precisa avviene
tramite l'uso di un particolare strumento lo spirometro. A volte alcuni bambini
con sospetta asma presentano una funzionalità polmonare normale e quindi
è necessario approfondire le indagini. Test
di provocazione bronchiale E' effettuato nei casi in cui sia necessario
studiare la reattività dei bronchi che sono sottoposti a stimoli con effetto
broncocostrittore (attraverso l'inspirazione di particolari sostanze chimiche
oppure aria fredda, nebbia, o con un appropriato test da sforzo). <precedente Torna
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