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Allergia
alle punture d'insetto
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Si stima che per provocare
la morte di un soggetto per anafilassi occorre una dose di veleno pari
a 100 punture d'insetto, mentre in per un soggetto allergico ne può
bastare una sola.
Sintomi
di allergia al veleno di imenotteri
I sintomi di shock anafilattico si manifestano entro 10-20 minuti
dalla puntura e si presentano con
- vampe di calore
- orticaria
- prurito
- difficoltà respiratorie
(broncospasmo)
- abbassamento della pressione
arteriosa con conseguente giramento di testa.
L'edema interessa rapidamente
il volto, gli occhi , la lingua e la laringe con segni di varia gravità.
È necessario raggiungere
il più velocemente possibile un centro di pronto soccorso che contrasterà
la reazione anafilattica con uno specifico farmaco l'Adrenalina.
Prevenzione
e consigli (per i soggetti allergici)
Gli allergici al veleno di imenotteri che hanno manifestato
reazioni di shock anafilattico, dopo la puntura di insetto, anche gravi,
oggi possono disporre dell'uso di adrenalina autoiniettante ( in monodose
per adulti o bambini,) costituita da una fiala che si mantiene stabile
a temperatura ambiente per un anno circa.
Immunoterapia
ai veleni
Per i soggetti con storia di anafilassi grave è possibile ricorrere
all'immunoterapia, una terapia antiallergica innovativa, basata sulla
somministrazione dosata e progressiva di veleno d'insetto purificato,
la terapia è seguita a cicli periodici e permette ai soggetti sensibili
di condurre una vita normale.
Purtroppo non è possibile
riconoscere a priori se un soggetto è allergico al veleno degli
imenotteri solo una prima puntura può rivelarne la sensibilità.
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