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Le curve di crescita
"centili"


In occasione dei bilanci di salute il pediatra rileva l'altezza, il peso e la circonferenza cranica. I dati rilevati sono confrontati con i valori auxologici (valori relativi all'accrescimento) e riportati in tabelle di crescita dette "centili" (o carte di crescita) perché vengono ricavati da un campione significativo di bambini dello stesso sesso ed età, dal più piccolo al più grande in altezza e divisi in 100 gruppi così che ogni piccolo gruppo corrisponde ad un centile. Ne risulta quindi che un bambino misurato in altezza, peso e circonferenza cranica, in riferimento alla sua età troverà una collocazione ben precisa nei grafici delle tavole antropometriche (o curve dei centili di crescita).

L'aggiornamento dei grafici di crescita può essere anche eseguito dai genitori apponendo un segno sul grafico ufficiale della crescita, seguendo le coordinate.

Esempio: un bambino di 9 mesi che pesi kg 9

Congiungendo i punti del grafico, se ne ricaverà una curva (la curva di crescita del bambino).
Se la curva indipendentemente da dove si posiziona , ha un andamento parallelo rispetto al grafico significa che il bambino sta crescendo in modo regolare.

Il medico saprà valutare più precisamente l'andamento della crescita, e potrà anche valutare se sussistono o meno problemi di accrescimento.


Comunque è necessario considerare che ogni bambino ha i suoi tempi e un modello personale di crescita che è influenzato da diversi fattori come: la salute, il peso alla nascita, l'età gestazionale, le eventuali patologie genetiche, la statura e la costituzione dei propri genitori;

Maschi

da 0 a 2 anni da 2 a 18 anni

- C-cranica

- Altezza

- Altezza

- Peso

- Peso

 

Femmine

da 0 a 2 anni
da 2 a 16 anni

- C-cranica

- Altezza

- Altezza

- Peso

- Peso

 

Se due genitori sono di bassa statura, un coetaneo figlio di genitori più alti sarà più alto.
Anche le condizioni di vita ambientali igieniche e affettive hanno una notevole influenza su tali parametri di crescita.
Un bambino raggiungerà il massimo che per lui è geneticamente previsto se la sua alimentazione sarà equilibrata e corretta, se vivrà in un ambiente ricco di affetti ed attenzioni.

La povertà, la trascuratezza e la scarsa nutrizione sono cause che possono influenzare
l' accrescimento.

Ogni bambino ha i suoi ritmi di crescita
Le fasi di crescita non sono sempre uguali.

Nei primi due anni di vita ad esempio la fase è di rapido accrescimento.

Dal secondo anno procede in modo non costante a "singhiozzo"; pause e rapidi accrescimenti dovuti principalmente a riduzione d'appetito, malattie dei bambini, fattori climatici, difficoltà socio affettive (inserimento in nuovi ambienti come asilo e scuola); a superamento di questi stati è naturale un recupero in brevi tempi. Per queste ragioni è consigliabile misurare un bambino grandicello, una volta all'anno, le misurazioni troppo ravvicinate possono dare l'impressione che il bambino cresca irregolarmente.

L'accrescimento riprende con il cosiddetto "scatto puberale" che rallenterà fino ad arrestarsi. (per le femmine tra i 16/17 anni , per i maschi tra 19/20 anni).

Consigli

  1. Non essere assillati dalla preoccupazione nei confronti della crescita del bambino.
  2. Fare controlli periodici.
  3. Non trasformare la bilancia in ossessione.
  4. Evitare di pesare il bambino con bilance non precise, che indicano solo i kg., o pesarlo vestito.
  5. Usare sempre la stessa bilancia.
  6. Non interpretare i dati senza la consulenza del pediatra.


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